L’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove energie, avrà presto online il suo nuovo portale a cui andranno inviati i dati relativi agli interventi edilizi e tecnologici che beneficiano del bonus ristrutturazioni e che siano stati conclusi dopo il 31 dicembre 2017. Ma solo nel caso in cui abbiano comportato anche un risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Ecobonus o ristrutturazioni?

C’è stato bisogno di un intervento ufficiale da parte dell’Enea per chiarire un dubbio venuto a molti degli addetti ai lavori: all’agenzia vanno inviati i dati per ottenere l’ecobonus sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, come in vigore fino al 2017, o anche quelli sulla ristrutturazione edilizia, pari al 50% della spesa sostenuta? Da quest’anno si potranno comunicare entrambi ma, per quanto riguarda i secondi, solo se consentono anche di conseguire un risparmio energetico. La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto infatti questo obbligo al fine di avere un quadro completo dello stato del patrimonio edilizio e di valutare il risparmio energetico derivante da un intervento di ristrutturazione.

I termini per la comunicazione dei dati

La comunicazione andrà inviata per via telematica. Proprio per questo motivo, il termine dei 90 giorni per la trasmissione dei dati decorrerà a partire dall’apertura del nuovo sito, sul quale verranno fornite ulteriori informazioni e saranno indicati tutti i dettagli operativi, come già accade per quanto concerne l’ecobonus. Sul portale creato ad hoc saranno disponibili un vademecum, le risposte alle domande più frequenti, la normativa di riferimento e un servizio di help desk a cui inviare i propri quesiti.