Casa domotica? Sì grazie! Ma cosa si intende con questo termine e come rendere la propria casa smart in pochi semplici passi? Soprattutto perché? Ecco una breve guida per rendere la tua dimora “intelligente”.

Cos’è la domotica?

Il termine deriva dal latino ed è l’unione della parola domus– casa, con il suffisso di origine greca ticos, che indica discipline di applicazione. In pratica la domotica è quella scienza che si occupa di applicare la tecnologia alla vita domestica, in casa. Non è un semplice dispositivo a rendere un appartamento smart, ma l’insieme di numerose discipline e professionalità: l’architettura, l’automazione, l’elettronica, l’informatica, varie forme di ingegneria e- ovviamente- il design!.

A cosa serve la domotica?

A differenza di ciò che si crede, parlare ad un dispositivo smart affinché avvii la lavatrice a distanza non è solo un fatto di pigrizia! La domotica è nata e si sviluppa anno dopo anno per migliorare la qualità della vita, la sicurezza ambientale, semplificare l’impiego di determinati dispositivi aumentandone l’efficienza e abbattere i costi di gestione di un’abitazione, come quelli per l’energia elettrica o l’acqua. In pratica? La domotica serve a gestire, controllare e/o attivare a distanza o con comando vocale i seguenti impianti:

  • Illuminazione di tutto l’appartamento
  • Apertura/ chiusura di porte, finestre, cancelli, serrande
  • Impianto di riscaldamento
  • Corrente elettrica per evitare sovraccarichi dovuti dall’utilizzo di più elettrodomestici
  • Diffusione sonora in ogni stanza
  • Possibilità di interfono tra ogni ambiente
  • Allarme sicurezza, fughe di gas, fumo
  • Monitoraggio visivo a distanza
  • Irrigazione
  • Controllo degli elettrodomestici

Come realizzare una casa domotica

E’ chiaro che per fare tutto questo occorre che la casa sia progettata ad hoc, con impianti intelligenti prima ancora di elettrodomestici smart ed applicazioni per attivarli. E’ opportuno quindi svolgere alcuni lavori di ristrutturazione se si vuole un’abitazione totalmente domotica, o comprarne una nuova che ne sia già dotata. E’ utile rivolgersi sempre a professionisti qualificati e scrupolosi: il costo è più elevato degli impianti standard, ma il risparmio energetico e la funzionalità faranno in modo di ammortizzarlo rapidamente. Alcuni elettrodomestici comunque possono essere utilizzati a prescindere, come il robot aspirapolvere o la lavatrice. Tuttavia ancora esistono dei limiti: ogni brand produce sistemi smart, ma ognuno con la sua applicazione. Il rischio, nel comprare elettrodomestici di marca diversa è che per la loro gestione occorra scaricare sul telefono numerose applicazioni. Non esiste ancora una piattaforma che le riunisca per una comunicazione unica. E questo è probabilmente oggi l’unico vero limite di una casa domotica, di certo superabile rispetto ai vantaggi.