Investimento immobiliare Roma sul lungo termine? E’ la scelta giusta! La Capitale, così come le altre grandi città, non risente delle oscillazioni del mercato immobiliare che in altre zone possono essere anche drastiche: c’è sempre ricerca di strutture abitative o commerciali da affittare o comprare. Tuttavia per ottenere la giusta ed agognata redditività occorre prestare attenzione ad alcuni particolari. Ecco quali.

Investire sul mattone a Roma, ecco perché

Investire sul mattone significa acquistare un immobile in previsione di un reddito o guadagno. La maggioranza delle persone approccia a questa forma di investimento sul lungo termine. Mettere a rendita un appartamento affittandolo permette di far fruttare un capitale in modo decisamente migliore rispetto ad un vincolo bancario! Si può anche scegliere di comprare una piccola casa per la propria vecchiaia o da donare ai figli quando cresceranno e nel frattempo guadagnarci qualcosa per pagarne le spese fisse ed avere una rendita mensile in più. Oppure si può ipotizzare di rivendere l’immobile ad un prezzo maggiorato, dopo qualche anno, se la zona in cui si trova ha una forte possibiltà espansiva o di riqualificazione. In una città come Roma una buona occasione la si può trovare in un qualunque momento e la rendita è sempre pressocché garantita. Il prezzo degli immobili in vendita è molto vario, dipende da numerosi fattori ma soprattutto dalla zona e quindi si presta a qualunque portafoglio/ capitale. La richiesta di immobili in affitto è costantemente molto elevata e le cifre di locazione adeguate. Altresì c’è anche una forte domanda di acquisto, il che assicura una facile rivendibilità in caso di necessità (ovvero facilità di disinvestimento). Infine il prezzo di acquisto non scende mai, o rimane stabile o si rivaluta.

Investimento immobiliare Roma: attività commerciale o abitazione?

Se l’obiettivo è quello mero della redditività questa è una domanda da porsi. Al riguardo occorre sapere alcune cose. Un immobile commerciale rende con la locazione dal 6 all’8 % contro il 3-4% di uno ad uso abitativo. Ovvero acquistare un negozio per affittarlo è sicuramente più redditizio di un appartamento. Tuttavia esistono altri fattori da considerare: la tassazione benevola per l’acquisto della prima casa ad esempio, non solo non è possibile richiederla con un locale adibito al commercio, ma non esistono agevolazioni simili. In più l’Imu e le altre tasse sono sicuramente più onerose. Allo stesso modo alcune formule di contratti di locazione che permettono sconti fiscali tipici degli immobili residenziali non sono applicabili a quelli commerciali. E’ quindi importante valutare bene tutti questi aspetti prima di scegliere un tipo di investimento piuttosto che un altro. Ci sono poi altri fattori come la zona, il costo, la metratura e soprattutto il budget a disposizione che deve considerare eventuali spese di ristrutturazione iniziali o straordinarie (ad esempio in caso di un edificio vecchio) o quelle condominiali.

 

Investimento immobiliare Roma su lungo termine, in quale zona?

Dipende dal budget che si ha da investire e dal tipo di rendita che ci si prospetta. Il centro storico non perde mai valore e gli affitti mantengono sempre un prezzo molto alto, ma è tale anche quello dell’acquisto. In alternativa si può optare per quartieri periferici ben collegati con la metropolitana, come la zona adiacente alla via Tuscolana, o nei pressi di università (Tor Vergata, San Lorenzo, Ostiense, P.za Bologna, ecc.): offrono soluzioni a prezzi congrui e costanti richieste di affitto (ad esempio per studenti). E’ utile in ogni caso, se si sta pensando ad un investimento immobiliare su lungo termine nella città di Roma chiedere consiglio ad un’agenzia immobiliare sul territorio, che ha il polso del mercato ed è in grado di calcolare preventivamente anche il tasso di redditività di un immobile.