L’andamento del mercato immobiliare 2021 offre nuove speranze, ma al momento ancora poche certezze a causa della pandemia non debellata. Il peggio in tal senso sembra essere passato, ma le previsioni di una ripresa sostanziale del settore devono essere viste con ottimismo o con cautela?

Andamento mercato immobiliare 2021, il parere degli esperti

Nel corso del 28° Forum di Scenari Immobiliari, svoltosi lo scorso settembre un sondaggio tra addetti ai lavori ha sottolineato una certa fiducia nel rilancio del settore: il 44% degli intervistati tra imprenditori e manager confida in una crescita dell’andamento del mercato immobiliare, mentre il 30 % teme un peggioramento dovuto alla crisi economica generale. Sul medio termine di 3-5 anni invece l’ottimismo sale al 50%. Certo è che è facile immaginare un miglioramento rispetto al 2020 bloccato da lockdown ed ansie dovute alla perdita di lavoro e chiusura di aziende, ma di fatto queste ci sono state e dunque tutta l’economia (globale, non solo italiana) avrà bisogno di tempo per ritornare ad una certa stabilità tale da favorire importanti investimenti nel mattone così come in altri campi. La pandemia però ha cambiato anche gli stili di vita ed in qualche modo in tal senso potrà offrire un rilancio al mercato immobiliare puntando sul rimodellamento degli spazi: le abitazioni e gli uffici alla luce dello smart working, ma anche strutture per la logistica dell’e-commerce così come gli spazi dedicati alla salute o le residenze per anziani. Le previsioni per il 2021 dunque suggeriscono un cauto rilancio di settore alla luce di tali innovazioni, seppur con prezzi stabili almeno per il prossimo quinquennio.

Andamento mercato immobiliare 2021, cosa cambia

Il momento per acquistare un immobile è ancora buono, grazie ai tassi bassissimi per i mutui, soprattutto in relazione alla prima casa, ma gli investimenti, saranno indirizzati verso soluzioni con caratteristiche specifiche.

  • L’healthcare ad esempio è uno dei segmenti in prevista crescita, con studi medici, residenze per anziani, ospedali e cliniche riformulati e progettati per una maggiore sicurezza e comfort.
  • Grazie allo smart working si assisterà probabilmente ad un rilancio degli immobili residenziali situati in periferia, economicamente più appetibili, non avendo più il problema della distanza dall’ufficio nel cuore delle grandi città.
  • Un forte impatto all’andamento del mercato, in positivo, sarà dato anche dalle nuove costruzioni in bioedilizia e con la riqualificazione energetica degli edifici più vecchi grazie ai vari bonus e superbonus.
  • Ma soprattutto contribuiranno a risollevare le sorti dell’immobiliare gli uffici (ripensati dopo il covid) ed altre strutture alternative come quelle della logistica per lo stoccaggio di merci (ad esempio per l’e-commerce o i grandi supermercati o magazzini).
  • Nuvee Real Estate, inoltre suggerisce un nuovo input strategico nei data center, che nei prossimi anni potranno diventare un vero e proprio segmento a se stante del mercato immobiliare.