Andamento mercato immobiliare Roma, come sarà? Su quali settori dovranno puntare gli addetti ai lavori? Quali le zone migliori? Ed i prezzi? La situazione attuale è quella di profonda incertezza, ma le previsioni degli esperti ispirano una cauta fiducia. Ecco come e perché.

Andamento mercato immobiliare Roma e Covid

Il settore immobiliare a Roma ha mostrato una discreta tenuta in tempo di Covid, anche se indubbiamente una certa flessione c’è stata. Le compravendite e le locazioni nella Capitale (o in altre grandi città come Milano) da sempre hanno sostenuto il mercato nazionale, per ovvi motivi, e questo andamento ha permesso di non risentire troppo della crisi pandemica. La domanda e l’offerta specie per il residenziale seppur rallentate non sono mancate neppure durante il lockdown e così le agenzie immobiliari dopo un primo stallo si sono attrezzate ad esempio con delle visite virtuali degli appartamenti. Gli esperti prevedono per il prossimo triennio una ripresa, lenta ma graduale, trainata però per lo più dai settori retail, logistica, residenze senior e degli uffici, che cambiano forma, esigenze e quantità di richieste, in aumento soprattutto da parte di grandi investitori: è il caso ad esempio delle catene di supermercati alimentari o dei siti di e-commerce che hanno dominato e movimentato l’economia nei mesi più duri, consolidando ed arricchendo la loro posizione, con la necessità di nuove sedi di stoccaggio delle merci.

Andamento mercato immobiliare Roma, il residenziale

Stanno cambiando le richieste. Un trend trainante sarà quello innovativo dei Senior Living, ovvero di appartamenti residenziali per anziani autosufficienti, raggruppati in un contesto protetto e comune, così come quello dei Micro-Living, mini appartamenti funzionali ed adattabili a diverse situazioni che si possono presentare nell’arco della giornata (ad esempio con pareti mobili che separano 2 ambienti in caso di necessità) perfetti per lo smart working, ma anche per studenti che condividono un’abitazione. Ad attirare nuovi investitori saranno poi le case lontane dal centro storico, nelle vicinanze di aree verdi, preferibilmente con giardini o terrazzi, proprio perché durante i periodi di lockdown si è sentita molto la mancanza di spazio, per le attività quotdiane ed il tempo libero. Diminuiranno di valore e di domanda gli immobili malandati, fortemente da ristrutturare e con piccoli spazi non ben divisi. Anche le locazioni brevi, leggermente in difficoltà nel cuore della Capitale, per mancanza di studenti fuori sede e di turisti durante la pandemia, vedranno una ripresa sostanziale almeno nella seconda metà dell’anno.

Andamento dei prezzi delle case a Roma

Ad Agosto 2020, secondo le rilevazioni degli esperti per la compravendita di un immobile a Roma sono stati chiesti in media 3.217 euro al metro quadro, contro i 3.201 euro del 2019. I prezzi, rimasti dunque pressocché stabili, continueranno con il medesimo andamento, più alti in alcune zone come il centro storico (circa 7.447€/m²), l’ Aventino (6.497€/m²), Zona Parioli/Flaminio (5.335€/m²), Prati (5.072€/m²) e Trastevere/Testaccio (5.518€/m²) e più basse in altre come a Lunghezza/Castelverde (1.691€/m²), Ponte di Nona (1.901€/m²), Trigoria (1.966€/m²) e Borghesiana/Finocchio (1.769€/m²).